Romantica, pittoresca e medievale, Strasburgo è una città che incanta: case a graticcio e tetti spioventi. Basta anche solo una giornata per averne un assaggio, soprattutto se, come me, la si visita durante un itinerario on the road in Alsazia.

È stata la prima tappa del mio viaggio (o quasi), è una città interessante ed affascinante e merita sicuramente una visita. Patrimonio UNESCO, Strasburgo vive tra due anime: quella storica dell’Île e quella moderna e istituzionale del Quartiere Europeo, dove ha sede il Parlamento.

Il mio itinerario ha escluso i musei per concentrarsi sulle tappe imperdibili: dalla splendida Petite France alla maestosa Cattedrale di Notre-Dame, lo Château des Rohan, fino a raggiungere le moderne architetture del Parlamento Europeo.

Contenuti dell’articolo

Storia e curiosità

Petite France, Strasburgo

Grazie alla sua posizione strategica nel cuore dell’Europa, Strasburgo è stata protagonista di eventi storici fin dalla sua nascita. Fondata dai Romani con il nome di Argentorata, fu distrutta durante le invasioni barbariche e rinacque nel VII secolo come Stratzeburc, ovvero “borgo delle strade”, nome che ne sottolinea l’importanza commerciale.

Con la spartizione del Sacro Romano Impero, Strasburgo passò sotto il controllo tedesco, diventando un centro vitale per il commercio fluviale. Nel Medioevo diventò una libera città imperiale, e da lì iniziò un periodo di grande prosperità artistica e culturale.

Nel 1681 fu annessa alla Francia da Luigi XIV, e nei secoli successivi la città fu contesa più volte tra Francia e Germania: fu tedesca dal 1870 al 1918 e ancora durante la Seconda Guerra Mondiale, dal 1940 al 1944.

Dal 1949 ospita il Consiglio d’Europa, e dal 1979 è la sede ufficiale del Parlamento Europeo.

Inoltre, nel caso non lo sapessi:

  • A Strasburgo, nel 1605, fu stampato il primo giornale della storia;
  • L’inno nazionale francese, La Marsigliese, fu scritto qui nel 1792.

Salva questo articolo, usalo come guida e punto di riferimento da rileggere durante il tuo giorno tra le strade di Strasburgo.

Come raggiungere Strasburgo?

Strasburgo è dotata di un aeroporto internazionale, collegato con alcune città italiane, ma non sempre i voli diretti sono economici o frequenti. Una valida alternativa, che ho scelto anch’io, è volare su Stoccarda, in Germania, e da lì noleggiare un’auto per raggiungere Strasburgo: in circa 2 ore di guida sarai già a destinazione.

Anche i collegamenti ferroviari tra Stoccarda e Strasburgo sono comodi e rapidi e a costi super accessibili, ideali se preferisci evitare l’auto.

Un’altra opzione è volare su Basilea, in Svizzera, che dista circa 1h30 dalla città alsaziana. Anche da qui puoi proseguire comodamente in treno o in macchina.

COME MUOVERSI

Strasburgo ha un centro storico compatto e facilmente percorribile a piedi, che è anche il modo migliore per godersi gli angoli più suggestivi della città e l’atmosfera fiabesca della Petite France.

Se invece alloggi fuori dal centro o vuoi raggiungere zone più distanti come il quartiere delle istituzioni europee, puoi contare su una rete efficiente di tram e autobus.

Per pianificare gli spostamenti e acquistare i biglietti, ti consiglio di consultare il sito ufficiale dei trasporti urbani CTS Strasbourg oppure di scaricare l’app dedicata, utile anche per l’acquisto dei biglietti digitali.

Cosa vedere a Strasburgo.

1 – PLACE KLEBER

Place Klebert

Con una sola giornata a disposizione, il consiglio è di partire e concentrarsi sulla Grande Île, l’isola storica dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, tappezzata da numerosissime e tipiche case a graticcio.

Puoi aggiungerla facilmente dalla stazione ferroviaria percorrendo prima Rue du Maire Kuss e poi Rue du 22 Novembre.

Una volta arrivati, iniziate la visita da Place Kléber, la piazza principale della città e punto d’incontro per residenti e turisti. È uno degli spazi più vivaci di Strasburgo e ospita spesso eventi, mercatini e manifestazioni. Infatti, durante la mia permanenza a Strasburgo ho trovato un vivace mercatino delle pulci pullulante di persone del posto e di turisti. Qui troverai anche numerosi negozi e cafè dove concederti un po’ di shopping o una breve pausa caffè. Nel periodo natalizio, questa piazza si trasforma nel cuore del famoso mercatino di Natale.

2 – CATTEDRALE DI NOTRE-DAME

Cattedrale di Notre-Dame di Strasburg

Da Place Kleber, dirigetevi verso Place de la Cathédrale per ammirare uno dei simboli indiscussi della città: la maestosa Cathédrale Notre-Dame de Strasbourg. Talmente imponente che è difficile anche da fotografare! Ad oggi, infatti, è ancora tra le chiese più alte d’Europa.

La sua costruzione iniziò nel 1015 e continuò per diversi secoli, fino al 1778, utilizzando la caratteristica arenaria rosa dei Vosgi.

Lo stile gotico domina la facciata, mentre all’interno, lasciatevi incantare dalle vetrate colorate del XII secolo che raffigurano imperatori e re del Sacro Romano Impero.

Il vero gioiello, per cui sicuramente vale il prezzo del biglietto, è il meraviglioso Orologio Astronomico. Ogni giorno alle 12:00, gli automi degli apostoli sfilano davanti al Cristo Benedicente, mentre un gallo meccanico canta 3 volte e muove le ali. Se volete assistere allo spettacolo, vi consiglio di arrivare verso le 11:30 per acquistare il biglietto.

C’è anche la possibilità di salire sulla terrazza panoramica per godere di una vista a 360° sulla città.

Orari apertura terrazza:

  • 1 ottobre – 31 marzo: 10:00–13:00 / 13:30–18:00
  • 1 aprile – 30 settembre: 9:30–13:00 / 13:30–20:00

3 – PLACE DU MARCHE’-AUX-COCHONS-DE-LAIT

Place du Marché-aux-Cochons-de-Lait

A pochi passi dalla Cattedrale di Strasburgo, si apre una piccola ma affascinante piazza dal nome davvero particolare: Place du Marché-aux-Cochons-de-Lait. Tradotto letteralmente, significa “Piazza del Mercato dei Maialini da Latte”, un chiaro richiamo alla sua origine storica.

Nel passato, questa piazza era un vivace centro mercantile, noto per la compravendita dei maialini da latte, considerati una delle merci più redditizie dell’epoca. Anche se oggi quell’attività non esiste più, la piazza conserva intatto il suo fascino storico e continua a essere un luogo di ritrovo molto amato dagli abitanti, soprattutto grazie alla presenza di caffè, bistrot tipici e piccoli mercatini.

4 – PALAIS ROHAN

Palais Rohan

Se amate l’arte, la storia e i musei, allora una tappa al Palais Rohan è d’obbligo! Affacciato sul fiume Ill e situato a pochi passi dalla Cattedrale, questo elegante edificio costruito tra il 1730 e il 1742 per il Cardinale Rohan-Soubise, oggi, ospita al suo interno ben tre musei:

  • Musée des Arts Décoratifs: ospitato nei saloni di rappresentanza, conserva arredi originali, ceramiche, giocattoli d’epoca, oreficeria alsaziana e arazzi sontuosi.
  • Musée Archéologique: situato nel piano interrato, racconta la storia più antica dell’Alsazia, dalla preistoria all’epoca carolingia.
  • Musée des Beaux-Arts: si trova al primo piano e ospita capolavori di pittura dal Medioevo al XIX secolo con pezzi di Giotto, Botticelli, Raffaello, Tintoretto e Tiepolo.

5 – MUSEO ALSAZIANO

Attraversando Pont du Corbeau troverai uno dei musei più interessanti della città: il Musée Alsacien.

Questo museo racconta la storia dell’Alsazia, la regione su cui sorge la città e di cui è la “capitale”. Le sue sale ospitano collezioni dedicate al folklore, all’arte popolare e alla vita quotidiana della campagna alsaziana, con oggetti, abiti tradizionali, arredi d’epoca e testimonianze della cultura locale.

6 – PETITE FRANCE

Petite France

Il quartiere più affascinante e fotogenico di Strasburgo: la Petite France. Raggiungibile a piedi, costeggiando il fiume Ill, ti conquista da subito con la sua atmosfera da fiaba.

Questo quartiere storico, Patrimonio UNESCO, è un intreccio di vicoli, case a graticcio colorate con logge e sporti in legno, piccoli canali e ponticelli suggestivi, che creano giochi di luci e riflessi che rendono il tutto ancor più magico. In passato era abitato da mugnai, pescatori e conciatori di pelle, e ancora oggi conserva intatto il suo fascino.

Non perdere Rue du Bain-aux-Plantes, una delle strade più pittoresche per fotografare le facciate storiche, e Quai de la Petite France, da cui potrai godere della vista delle case riflettersi sull’acqua – pura magia se la luce è quella giusta. Se hai tempo, infatti, ti consiglio di tornarci al tramonto per una esperienza ancora più suggestiva e rilassarti seduto accanto a uno dei suoi canali.

Petite France
Petite France

7 – BARRAGE VAUBAN

Ponts Couverts

Da Quai de la Petite France si raggiungono anche i Ponts Couverts, tre ponti fortificati con torri del XIV secolo.

Insieme al Barrage Vauban, questi due complessi architettonici raccontano il passato difensivo della città, ma oggi regalano viste panoramiche tra le più belle sul centro storico.

I Ponts Couverts sono composti da tre ponti in pietra e quattro torri medievali risalenti al XIII secolo, che un tempo proteggevano l’accesso alla città. Oggi i ponti non sono più coperti da tettoie in legno, da cui prendevano il nome.

Poco più a sud, si trova il Barrage Vauban, una diga-passerella fortificata costruita nel XVII secolo dai francesi dopo la conquista della città. L’edificio, dichiarato Monumento Storico nel 1971, ospita oggi una galleria panoramica che offre una vista mozzafiato su tutta la Petite France, sui Ponts Couverts e sulle guglie della Cattedrale in lontananza.

8 – PLACE DE L’HOPITAL

Place de l’Hopital

In pochi lo sanno, ma sotto l’ospedale di Strasburgo si cela un luogo alquanto sorprendente: la Cantina Storica degli Ospizi di Strasburgo.

Fondata nel 1395, la cantina occupa oltre 1.200 m² di volte in pietra ed era originariamente utilizzata per conservare i beni ricevuti in pagamento dai pazienti dell’ospedale: spesso, infatti, le cure venivano saldate in natura, con vino o raccolti.

Passeggiando tra le cinquanta botti secolari — alcune risalenti al XVI, XVIII e XIX secolo — noterai una zona protetta da una grata. Qui si trova uno dei tesori più incredibili della città: una botte del 1472 che conserva il vino bianco in barile più antico del mondo. Un vino talmente prezioso da essere stato servito solo tre volte in oltre cinque secoli, l’ultima delle quali al generale Leclerc nel 1944, durante la liberazione della città.

Oggi la Cantina è stata restaurata e i vini che vi maturano sono selezionati tra i migliori dell’Alsazia. La visita è libera e gratuita, oppure puoi optare per un’audioguida. All’interno avrai la possibilità di acquistare le bottiglie di vino e qualche prodotto tipico locale.

9 – NEUSTADT

Jardin de la Place de la République e Palais du Rhin

A nord-est del centro storico troverai il Quartiere Imperiale, costruito a partire dal 1870 durante l’annessione tedesca dell’Alsazia. Questa zona rappresenta una delle più interessanti testimonianze dell’urbanistica del periodo imperiale tedesco, con edifici imponenti, ampi viali e una forte ispirazione allo stile gotico rinascimentale.

Tra gli edifici da non perdere spicca l’Université de Strasbourg, costruita nel 1885, uno dei principali poli accademici della città.

Il cuore pulsante del quartiere è Place de la République, un’enorme piazza circolare interamente occupata da un giardino monumentale, circondato da palazzi storici come la Biblioteca Nazionale e il Teatro Nazionale. Qui troverai numerosi studenti, intenti a studiare o semplicemente socializzare all’ombra degli alberi che occupano il giardino.

10 – QUARTIERE EUROPEO

Parlamento Europeo
Parlamento Europeo, interno

Strasburgo è anche uno dei centri nevralgici dell’Unione Europea. Nel Quartiere Europeo, situato a nord-est e un po’ più distante dal centro storico, si trovano le sedi delle istituzioni più importanti del continente.

Tra gli edifici da non perdere:

  • il Parlament Européen (1999), un moderno edificio in vetro e acciaio che ospita le sedute plenarie del Parlamento Europeo; la visita al suo interno è gratuita, basta avere con sé un documento d’identità valido, ed è possibile anche salire in cima dove, dalla ampia terrazza sul tetto, potrai godere della vista sul centro storico della città.
  • il Palais de l’Europe (1972), sede del Consiglio d’Europa, un’organizzazione distinta dalla UE ma fondamentale per la cooperazione intergovernativa;
  • la Cour Européenne des Droits de l’Homme (1995), che tutela i diritti umani dei cittadini europei.

Poco lontano da quest’ultima troverai anche alcuni frammenti originali del Muro di Berlino.

Molto bello anche il Parc de l’Orangerie, giardino risalente al 1692. Il nome deriva dalle 138 piante di arancio ospitate nel suo padiglione neoclassico progettato da Boudhors. Il parco ospita, inoltre, numerosi nidi di cicogne, simbolo indiscusso della regione alsaziana.

BONUS: CROCIERA IN BARCA

Uno dei modi più suggestivi per ammirare Strasburgo è fare una crociera in battello sul fiume Ill. Numerose compagnie offrono tour con diverse durate e itinerari.

Se hai del tempo goditi l’esperienza, è una delle attività maggiormente apprezzata dai turisti che giungono a Strasburgo. Purtroppo non ho avuto tempo di farla, ma se ci tornerò, sarà la prima cosa che farò!

Spero che questo articolo ti sia d’aiuto per passare al meglio la tua giornata a Strasburgo. Se hai suggerimenti e vuoi condividere la tua esperienza, oppure hai altre domande e curiosità, non esitare a lasciare un commento a questo articolo o a contattarmi tramite il form nella pagina contatti!

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