Capitale della Finlandia, Helsinki sorge al centro della penisola del Golfo di Finlandia, proprio di fronte a Tallinn. La città si esplora facilmente a piedi o grazie a una rete di trasporti pubblici precisa ed efficiente.
Helsinki non è sicuramente la prima città che ti viene in mente per un weekend fuori porta. Tuttavia, nonostante sia una delle capitali meno chiacchierate, con il suo velo freddo da tipica città nordica, è sicuramente oggi tra le più giovani e moderne città del nord Europa: mix perfetto di design, cultura e benessere.
Quindi, che tu stia pianificando un weekend lungo, o un viaggio on the road tra le Repubbliche Baltiche, visitare Helsinki in 2 o 3 giorni è diventata un’idea più che plausibile e soprattutto, consigliatissima!
Quanto stare?
Due giorni sono sufficienti per assaporare l’anima rilassata e ordinata della capitale finlandese, visitando le sue attrazioni principali senza troppa fretta.
Un terzo giorno invece è perfetto se vuoi vivere Helsinki come uno del posto: potresti salpare verso la storica isola-fortezza di Suomenlinna, Patrimonio UNESCO, oppure rilassarti in una delle numerose saune pubbliche con vista sulla skyline cittadina. Un consiglio? Se entri in sauna con un finlandese…preparati al calore estremo: qui non si scherza con il vapore!
Salva questo articolo, usalo come guida e punto di riferimento da rileggere durante tutto il tuo soggiorno a Helsinki.
Come raggiungerla?
Raggiungere Helsinki è sempre più semplice grazie alle numerose compagnie low cost che atterrano all’aeroporto internazionale Helsinki-Vantaa. Io l’ho raggiunta comodamente da Verona con Finnair, ma sono disponibili voli diretti anche da altre città italiane.
Una volta atterrato, arrivare in centro è facilissimo: dal terminal, infatti, parte il treno diretto per la stazione centrale, con corse frequenti. Il viaggio dura circa 30 minuti e il biglietto costa meno di 5 euro, acquistabile sia alle biglietterie automatiche sia tramite l’app HSL (disponibile in inglese).
Scarica l’app HSL anche per acquistare biglietti giornalieri o multi-day, che ti permettono di utilizzare senza limiti tutti i mezzi pubblici della città, traghetti compresi, per esplorare le tante isole dell’arcipelago di Helsinki.
Budget: quanto costa Helsinki?
Se con l’aereo te la puoi cavare anche con poco, una volta atterrato preparati a mettere mano al portafogli: Helsinki – come buona parte del Nord Europa – non è certo una meta low cost. Tra le capitali nordiche, infatti, Helsinki si distingue: è senza dubbio la città più costosa che io abbia visitato finora.
Ma niente panico: con qualche piccolo accorgimento e un po’ di organizzazione, è possibile godersi un weekend ad Helsinki senza fare follie.
Cosa vedere a Helsinki: Giorno 1.
STAZIONE CENTRALE

Tappa imperdibile, anche perché punto di arrivo dall’aeroporto, la Stazione Centrale di Helsinki è un vero e proprio simbolo cittadino. Completata nel 1919, spicca per la sua facciata in granito rosa finlandese, che le conferisce un’aria solida ed imponente.
Due elementi balzano subito all’occhio: la torre dell’orologio e soprattutto le due enormi statue di pietra che sorreggono lampade sferiche ai lati dell’ingresso principale. La stazione è il perfetto punto di partenza per il tuo primo giorno nella capitale finnica.
CATTEDRALE E SENAATINTORI

Se c’è un luogo che meglio di ogni altro rappresenta Helsinki, è senza dubbio la Piazza del Senato (Senaatintori), cuore storico della capitale finlandese.
Questa piazza neoclassica è incorniciata da quattro edifici monumentali. Si affacciano qui la Biblioteca Nazionale, l’Università di Helsinki, il Palazzo del Governo e, naturalmente, la Cattedrale di Helsinki, che ne è la protagonista assoluta.
Questa chiesa luterana, o Helsingin tuomiokirkko, sorge in cima a una lunga scalinata che la rende visibile da ogni angolo della città. Con le sue cupole verdi e la facciata immacolata in stile neoclassico, domina lo skyline. Ispirata al Pantheon di Parigi, fu progettata da Carl Ludvig Engel: non a caso, la pianta della chiesa è a croce greca.
L’interno? Essenziale, sobrio, rigorosamente in stile luterano. Nessun affresco, nessuna decorazione vistosa, solo un altare, un organo e tanta luce.
Al centro della piazza, non potrai non notare la statua dello Zar Alessandro II, simbolo dell’autonomia finlandese ottenuta nel periodo imperiale russo, a testimonianza anche del legame e dell’influenza – non sempre gradita – della Russia sulla Finlandia.
CATTEDRALE USPENSKI

A dieci minuti a piedi da Piazza del Senato, attraversando il ponte Kanavakadunsilta, troverai la Cattedrale della Dormizione, nota anche come Uspenski, ovvero la chiesa ortodossa di Helsinki.
La Uspenski è la chiesa ortodossa più grande dell’Europa nordoccidentale, un’imponente struttura in mattoni rossi con cupole dorate che si erge su una piccola collina. Fu inaugurata nel 1868 e rappresenta una delle eredità più visibili della dominazione russa sulla Finlandia.
Salendo una piccola scalinata potrai goderti una vista mozzafiato sulla città bagnata dal blu Baltico.
KAUPPATORI

Verso l’ora di pranzo, dirigiti verso uno dei luoghi più frequentati dagli abitanti della capitale e dai turisti: Kauppatori, il mercato cittadino di Helsinki a pochi minuti a piedi dalla Cattedrale Uspenski.
In questo mercato perenne si respira l’anima quotidiana della città. Perditi tra le bancarelle, i colori e i suoi profumi. È anche il posto perfetto per cercare un souvenir artigianale o assaggiare lo street food finlandese. Non perderti l’angolo del mercato del pesce, uno dei più caratteristici!
Nel cuore della piazza, svetta elegante la Havis Amanda, la fontana più famosa di Helsinki. In perfetto stile Art Nouveau, raffigura una ninfa che emerge dalle onde del mare: simbolo di rinascita, bellezza e identità cittadina.
In questa piazza troverai anche il Vanha Kauppahalli – ovvero il Mercato Coperto Vecchio. Inaugurato nel 1889, al suo interno conserva un’atmosfera d’altri tempi: banconi in legno, luci soffuse e profumi che raccontano la storia culinaria del paese. Qui potrai trovare prodotti e piatti tipici della cucina finnica. Qui io ho provato le carni di renna, sia al naturale che affumicata, di alce e orso. Famosa anche la zuppa di salmone che qui troverai a un prezzo irrisorio. Se non hai timore di provare nuovi gusti troverai sicuramente qualcosa che fa al caso tuo.

Questo luogo è il posto perfetto per recuperare le energie con del buon cibo anche da asporto e per magari rilassarsi su una panchina o sul prato del vicino Esplanade di Helsinki.
CAPPELLA DI KAMPPI

Nel quartiere di Kamppi, a circa 15 minuti a piedi dal Kauppatori, sorge una delle chiese più insolite e affascinanti di Helsinki: la Cappella del Silenzio (Kampin kappeli).
La sua forma ellittica e moderna, rivestita in abete rosso finlandese, non è qualcosa che si veda tutti i giorni e contrasta elegantemente con l’architettura urbana circostante. Questa cappella è stata pensata come un luogo per scollegarsi completamente dal turbinio cittadino. Non è prevista alcuna funzione religiosa: qui si entra semplicemente per ritrovare se stessi e rimanere in silenzio.
L’ingresso è gratuito, ma l’accesso è consentito solo fino alle 14:00.
TEMPPELIAUKION KIRKKO (CHIESA NELLA ROCCIA)

A soli 10 minuti a piedi dalla Cappella del Silenzio, vi attende una delle architetture più affascinanti e strane di Helsinki: la Temppeliaukion Kirkko, meglio conosciuta come Chiesa nella Roccia.
La struttura è stata ricavata direttamente nella roccia granitica. A contrastare questo aspetto quasi “primordiale” c’è la grande cupola in rame, che insieme alle ampie vetrate, crea un gioco di luci e materiali davvero unico.
L’ingresso è a pagamento, circa 5 euro al momento della mia visita, li vale sicuramente tutti!
DESIGN DISTRICT
Helsinki è città di design, onnipresente e perfettamente integrato nella quotidianità. Il cuore pulsante di questa vocazione è il Design District, un intero quartiere creativo dove una passeggiata è ottima per concludere la giornata, concedendosi anche un po’ di shopping.
TAPPA BONUS: KIASMA
A pochi passi dalla Chiesa nella Roccia, questo museo d’arte contemporanea è uno dei più importanti della città. Il Kiasma è un vivace centro culturale che ospita mostre temporanee, eventi, festival e attività pensate per avvicinare tutti – esperti e curiosi – al mondo dell’arte moderna.
Cosa vedere a Helsinki: Giorno 2.
ATENEUM


Inizia la tua seconda giornata a Helsinki visitando l’Ateneum, il museo d’arte più prestigioso di tutta la Finlandia.
Situato proprio nel cuore della città, a due passi dalla stazione centrale, richiede circa un’ora e mezza o due per la visita.
Il museo ospita una vasta collezione di opere che spaziano dal XVIII secolo fino al 1960. Un’intera sezione dell’Ateneum è dedicata all’arte finlandese, con quadri di artisti come Akseli Gallen-Kallela, Albert Edelfelt e Hugo Simberg, tra i più noti e rappresentativi.
Al suo interno troverai anche un piccolo angolo dedicato, in cui puoi cimentarti a disegnare qualcosa e lasciarlo come ricordo del tuo passaggio all’interno del museo.
KAISANIEMI BOTANIC GARDEN

Conclusa la visita al museo raggiungi il meraviglioso Kaisaniemi Botanic Garden, ovvero i giardini botanici di Helsinki.
L’interno giardino è gestito e curato dall’Università di Helsinki e al suo interno ospita ben 900 specie di piante. Potrete visitare anche la Glasshouse, ovvero una suggestiva struttura in vetro, al cui interno ospita numerose serre e piante.
PARCO SIBELIUS

Dedica il pomeriggio alla scoperta di uno dei luoghi simbolo di Helsinki: il Parco Sibelius, situato nella zona nord della città. È il parco pubblico più celebre della capitale finlandese.
Per raggiungerlo, il modo più comodo è il tram. Ti basterà arrivare alla fermata Lasipalatsi e prendere la linea 4 o 10: in appena 7 minuti scenderai a Töölön halli, da cui il parco dista meno di 10 minuti a piedi.
Il motivo principale per cui questo parco è così famoso? Il Sibelius Monument, una scultura moderna e suggestiva composta da oltre 600 tubi d’acciaio, progettata da Eila Hiltunen in onore del celebre compositore finlandese Jean Sibelius. Un’opera d’arte pubblica davvero unica che vuole evocare, visivamente e simbolicamente, la potenza della musica.
QUARTIERE KALLIO

Concludi la giornata nel quartiere di Kallio, il cuore creativo e alternativo di Helsinki. È una zona che mescola atmosfere bohemien e spirito urbano, ed è diventata una vera mecca per i giovani.
La sua vera anima però emerge di sera: pub, bar con musica dal vivo e locali notturni animano le strade e ne fanno uno dei centri pulsanti della movida cittadina.
Cosa vedere a Helsinki: Giorno 3.
SUOMENLINNA

Dedica il tuo ultimo giorno alla scoperta di Suomenlinna, una vera e propria fortezza sul mare, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Al largo della costa, l’isola è facilmente raggiungibile con un traghetto dal molo di Kauppatori (20 minuti di navigazione).
Costruita per difendere la Finlandia dall’espansione russa, Suomenlinna è stata un’importante base militare fino al 1973. Passeggia lungo i sentieri tra le fortificazioni, esplora i bastioni affacciati sul mare e, se vuoi approfondire la storia della fortezza, visita il Suomenlinna Museum o uno degli altri piccoli musei presenti sull’isola.
ALLAS SEA POOLS SAUNA

Rientrando da Suomenlinna, concediti un po’ di autentico benessere finlandese.
In Finlandia la sauna è molto più di una semplice abitudine: è un vero e proprio rituale sociale e culturale.
A due passi dal molo di Kauppatori, proprio dove attracca il traghetto, troverai Allas Sea Pools: un moderno centro all’aperto frequentato da turisti e locali. Offre saune, piscine riscaldate e una piscina con acqua del Mar Baltico per i più temerari.
Qui trovi tutte le info su biglietti e orari: Allas Sea Pools.
Se invece cerchi qualcosa di più intimo e raccolto, ti consiglio Kulttuurisauna, affacciata anch’essa sul mare. Qui l’atmosfera è più silenziosa e tranquilla, perfetta per un po’ di relax.
Cosa mangiare a Helsinki.

Helsinki è una città costosa, anche per mangiare. Nei ristoranti è facile spendere anche 50 euro a persona, quindi se viaggi con un occhio al budget, meglio saperlo in anticipo.
Una valida alternativa? Il Kauppatori e il Vanha Kauppahalli (mercato coperto): qui troverai piatti tipici a prezzi un po’ più contenuti, perfetti per uno spuntino veloce. Anche sugli alcolici c’è poco da fare: i prezzi nei bar sono alti e non si scappa.
Personalmente ho preferito affidarmi allo street food, a cucine etniche o ai supermercati, mangiando poi in hotel o in giro per la città.
Detto ciò, se sei curioso di provare la cucina locale, sappi che i piatti principali ruotano attorno al pesce, in particolare aringhe e salmone. Per i più temerari, lo snack Muikut – aringhe impanate e fritte servite con salsa all’aglio – è una merenda da veri campioni. Ti consiglio di provare anche la carne d’orso: dal gusto forte e deciso!
CAFE REGATTA

Uno dei luoghi più caratteristici e instagrammabili di Helsinki è il Cafè Regatta, aperto sin dal lontano 1887.
All’interno, l’atmosfera è rustica e accogliente, fuori con vista lago. Perfetto per rilassarsi gustando una fetta di torta ai mirtilli.
Quando andare?
L’estate è senza dubbio il momento migliore per visitare Helsinki: le giornate sembrano non finire mai, le temperature si mantengono fresche tra i 18 e i 20 °C (quindi sì, metti una felpa in valigia!).
Quando il sole splende, Helsinki mostra il suo lato migliore: parchi pieni di vita, localini all’aperto e tramonti sul Baltico da cartolina.

Se capiti ad agosto e hai una passione per la musica, segnati il Flow Festival, uno degli eventi più attesi dell’estate finlandese. In un’ex area industriale riconvertita, artisti finlandesi e internazionali si alternano sul palco regalando performance indimenticabili in un’atmosfera elettrica e vivace.
L’inverno, al contrario, tende ad essere molto rigido e buio. Il mare intorno a Helsinki ghiaccia, ma se non soffri il freddo riuscirai ad apprezzare comunque il fascino della capitale finlandese.
Dove alloggiare?
Gli alloggi a Helsinki sono più economici rispetto al costo generale della città. Con un po’ di anticipo potrai trovare ottime soluzioni anche con budget contenuti.
Se vuoi risparmiare qualcosa in più, cerca alloggi al di fuori del centro storico: troverai numerosi hotel e ostelli moderni, ben curati e con tutti i comfort necessari per un soggiorno piacevole.
Grazie all’efficiente rete di trasporti pubblici, raggiungere il centro da qualsiasi zona sarà veloce e semplice.
Durante la mia visita ho alloggiato vicino sull’isola di Jätkäsaari, su cui sorge anche il terminal per raggiungere Tallinn in traghetto. Ho alloggiato allo Unity Helsinki, hotel molto bello e moderno, con la fermata del tram a soli 150 metri.
Spero che questo articolo ti sia d’aiuto per pianificare il tuo viaggio a Helsinki. Se hai suggerimenti e vuoi condividere la tua esperienza, oppure hai altre domande e curiosità, non esitare a lasciare un commento a questo articolo o a contattarmi tramite il form nella pagina contatti!


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