Poznań, in Polonia, è una di quelle città che non ti aspetti. Antica capitale del regno polacco, oggi è tra le città più grandi del paese, con tantissimo da vedere e scoprire. E’ stata mia meta per un giorno intero, prima per un weekend in solitaria, durante il rigido inverno polacco, e poi tappa intermedia durante il mio viaggio on-the-road in Polonia.

Monumento ai Caduti dell’Esercito Polacco a Poznań, memoriale moderno in pietra dedicato alla memoria dei soldati.
Monumento ai soldati caduti dell’esercito polacco

In questo articolo ho raccolto le principali attività e cose da vedere durante questo itinerario di un giorno, passeggiando in questa città meravigliosa, spesso definita il luogo di nascita della Polonia, ma poco conosciuta ai più. Troverai anche qualche consiglio su dove alloggiare e come raggiungere il centro città dall’aeroporto.

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Cosa troverai in questo articolo

  1. PRIMA DI PARTIRE
  2. COME ARRIVARE E COME SPOSTARSI
    1. DALL’AEROPORTO AL CENTRO CITTA’
    2. BIGLIETTI E ORARI
    3. AUTO E TRENI
    4. POZNAŃ CITY CARD
  3. DOVE DORMIRE
  4. POZNAŃ IN UN GIORNO: COSA VEDERE
    1. STARY RYNEK (PIAZZA DEL MERCATO VECCHIO)
    2. COLLEGIATA FARA (LA “CHIESA ROSA”)
    3. PLAC KOLEGIACKI / CHIESA DI SAN FRANCESCO IN PLAC BERNARDYŃSKI
    4. CASTELLO IMPERIALE E MUSEO DELLA RIVOLTA DEL 1956
    5. UNIVERSITA’ ADAM MICKIEWICZ
    6. PLAC WOLNOŚCI
    7. ZAMEK KRÓLEWSKI (CASTELLO REALE)
    8. PARK CYTADELA
    9. OSTROW TUMSKI, L’ISOLA DELLA CATTEDRALE
    10. QUARTIERE DI ŚRÓDKA E MURALES
    11. STARY BROWAR (EX BIRRIFICIO)
    12. BONUS: ROGALOWE MUZEUM POZNANIA, MUSEO DEL CROISSANT DI SAN MARTINO

Mi sembra più che giusto farti presente che in Polonia, nonostante faccia parte dell’Unione Europea, la moneta ufficiale non è l’euro (EUR) ma bensì lo złoty (PLN). Niente panico, non serve che corri in banca a cambiare i soldi, viene accettata ovunque la carta, anzi è vivamente consigliata.

Poznań dispone di un aeroporto internazionale, collegato con alcune città italiane, come Bergamo, Treviso e Roma. I voli sono spesso convenienti, con prezzi anche al di sotto dei 30€, complice il fatto che ancora non sia un città conosciuta e gettonata.

Raggiungere il centro città è semplicissimo. Infatti, dall’aeroporto di Poznań Ławica troverai la linea 159 dell’autobus che ti porterà in circa 25 minuti direttamente in centro città. Ci sono anche alternative come la linea 148 o il bus notturno 222, ideale se dovessi arrivare in tarda serata. Informazioni più dettagliate le trovi sul sito ufficiale dell’aeroporto.

I biglietti li puoi acquistare alle macchinette in fermata, a bordo (solo con carta), oppure tramite l’app per smartphone Jakdojade. Ti consiglio il biglietto da 45 minuti a 6 PLN (~1,40 €) da/per l’aeroporto, o il giornaliero a 15 PLN (~3,50 €) se prevedi più spostamenti.

Trovi tutti gli orari sempre aggiornati e tutte le info sui trasporti pubblici di Poznań sul sito ufficiale.

Se ti trovi già in Polonia, puoi raggiungere Poznań comodamente in treno: da Danzica, Varsavia e Breslavia in 2-3 ore. I collegamenti sono frequenti e ben organizzati. Le info su orari e biglietti dei treni le trovi sul sito ufficiale delle ferrovie di Stato polacche.
Alternativa valida è l’auto, sempre con 2-3 ore di spostamento dalle città citate prima. Le autostrade in Polonia richiedono il pagamento di un pedaggio per alcune tratte.

Se vuoi visitare più musei e attrazioni, valuta l’acquistodella Poznań City Card. È disponibile per 1, 2 o 3 giorni, con o senza trasporto pubblico incluso, e ti permette di entrare gratis o con sconti in tanti luoghi della città. Puoi acquistarla online o nei punti informazione turistica.

Iniziamo dalle basi, capire dove dormire a Poznań. Ci sono numerose possibilità, ma se hai una macchina a noleggio ti consiglio di scegliere una soluzione che sia dotata di parcheggio e che abbia aree di parcheggio in prossimità. Per esperienza, ti posso dire che le aree di parcheggio in città sono a pagamento. La prima volta a Poznań, essendo da solo, ho trovato sistemazione presso Hostel Plac Kolegiacki, con reception 24 ore su 24. Una struttura in pieno centro città, letteralmente dietro l’angolo della piazza del Mercato Vecchio (Stary Rynek), che offre sia camere private che posti letto in camerate da 8 persone. Io sono stato in camerata, pulita e confortevole, un affare considerando la posizione e il costo per notte intorno ai 15€. La seconda volta, invece, raggiunta la città in macchina, ho alloggiato presso City centre studio, un bellissimo appartamento, sempre in centro, a due minuti a piedi da Stary Browar e con comodi parcheggi lungo la via, con un costo per notte sui 34€.

Passiamo ora al nocciolo dell’articolo, ovvero cosa vedere a Poznań in un giorno solo. 24 ore secondo me sono più che sufficienti, infatti, per godersi la città. Ti lascio la mappa con l’itinerario a piedi completo, così puoi orientarti meglio durante la tua visita. Ho scoperto poi, che puoi vivere e scoprire la città anche giocando, un modo alternativo per conoscere i segreti di Poznań in un giorno.

Piazza del Mercato Stary Rynek a Poznań con le caratteristiche case colorate e il Municipio rinascimentale, cuore storico della città polacca.
Piazza Mercato Vecchio – Stary Rynek

L’itinerario non può che partire dalla Piazza del Mercato Vecchio, Stary Rynek in polacco, luogo più riconoscibile ed instagrammabile di Poznań. Case colorate, facciate dipinte, palazzi decorati e fontane regalano alla piazza un aspetto quasi fiabesco. Qui potrai sicuramente scattare delle foto ricordo pazzesche.

Al centro domina il Vecchio Municipio, capolavoro del Rinascimento del 1500. Recati lì alle 12:00, per uno spettacolo inaspettato e divertente. Dalla sua torre, infatti, escono due caprette meccaniche che si incornano dodici volte: una scena che affonda le radici in una leggenda popolare, e che ancora oggi fa sorridere grandi e bambini.

Vecchio Municipio di Poznań in stile rinascimentale sulla piazza Stary Rynek, uno degli edifici storici più importanti della città.
Stary Rynek – Vecchio Municipio
Case dei mercanti a Poznań con facciate colorate e tetti innevati, situate accanto al Municipio sulla piazza Stary Rynek.
Stary Rynek – Case dei mercanti

Le case dei mercanti fanno da cornice a questa piazza: un tempo ospitavano le abitazioni dei mercanti ai piani superiori e le botteghe al piano terra.
Ecco una mini guida di queste casette:

Civico 27: ora sede del Museo Archeologico e Medievale.
Civici 42–45: oggi ospitano il Museo degli Strumenti Musicali.
Civici 50–51: due costruzioni del tardo Medioevo.
Civico 75: sede della storica Farmacia del Leone d’Oro, risalente all’inizio dell’Ottocento.
Civico 78: il Palais Działyński.
Civico 84: oggi ospita il Museo Letterario dedicato a Henryk Sienkiewicz, autore di Quo Vadis.

La Fara Poznańska, Chiesa di San Stanislao a Poznań, vista da una stradina acciottolata che conduce alla sua facciata barocca rosa e bianca.
Fara Poznańska
Interno barocco della Fara Poznańska, Chiesa di San Stanislao a Poznań, con affreschi e decorazioni riccamente ornate sulla volta.
Fara Poznańska – Navata decorata

Lasciandomi alle spalle Stary Rynek, ho proseguito verso “la chiesa rosa” , chiamata così per via del suo inconfondibile colore. Fara Poznańska è un gioiello barocco: l’ingresso è gratuito e vale assolutamente la pena entrarci.

Plac Kolegiacki a Poznań al tramonto con le decorazioni luminose e la Chiesa di San Stanislao sullo sfondo.
Plac Kolegiacki
Chiesa di San Francesco Serafico a Poznań, edificio barocco con doppia torre campanaria situato nel centro storico della città.
Chiesa di San Francesco in Plac Bernardyński

Dalla chiesa poi si raggiunge Plac Kolegiacki, piazza che oggi ospita il nuovo municipio. Proseguendo a piedi ti ritroverai in Plac Bernardyński, una piazzetta dove, ogni mattina, si tiene un mercato dei fiori, vivace e colorato. Affacciata sulla piazza si trova la Chiesa di San Francesco Serafico.

astello Imperiale di Poznań, edificio in stile neoromanico costruito ai tempi di Guglielmo II, oggi sede del Museo della Rivolta del 1956
Castello Imperiale di Poznań – Museo della Rivolta del 1956

La tappa successiva dell’itinerario è il Castello Imperiale di Poznań, testimonianza delle complesse e non felici vicende politiche polacche. Durante l’occupazione nazista divenne quartier generale tedesco. Oggi ospita anche il piccolo Museo della Rivolta del 1956, che racconta la prima sollevazione operaia contro il regime sovietico. L’ingresso era gratuito quando ci sono stato, ma per informazioni aggiornate ti consiglio di consultare il sito ufficiale. A parer mio, merita di esser visto, anche perché tratta di un importante pezzo di storia, non solo della città, ma della Polonia intera. La visita richiede 30 minuti circa.

Università Adam Mickiewicz di Poznań con la sua facciata storica e la statua dedicata al poeta polacco.
Università Adam Mickiewicz

Attraversando poi Piazza Adam Mickiewicz (poeta polacco), mi son ritrovato di fronte alla bellissima Università Adam Mickiewicz, tra le più prestigiose di tutta la Polonia.

Plac Wolności a Poznań con la fontana moderna in vetro e acciaio, una delle piazze principali della città.
Plac Wolności – Fontana in vetro e Biblioteca Raczyński

Sempre nel cuore del quartiere centrale di Stare Miasto, nome tradizionale di tutti i distretti storici delle città polacche, troverai Plac Wolności, ovvero Piazza della Libertà.
Ampia e ariosa, la piazza ospita al centro una moderna fontana in vetro, mentre la libreria Empik, una delle librerie più belle della città e la Biblioteca pubblica Raczyński (fondata nel 1829) fanno da contorno a questa piazza, che nel periodo Natalizio è sede anche dei mercatini.

Zamek Królewski di Poznań, il Castello Reale con la torre in mattoni rossi, simbolo storico della città.
Zamek Królewski
Vista panoramica di Poznań dalla torre del Castello Reale (Zamek Królewski), con i tetti innevati e il centro storico.
Zamek Królewski – Vista dalla torre del castello

Dirigiti poi al Castello Reale, arroccato sulla Góra Przemysła. Il castello ha avuto una storia un po’ travagliata: fu incendiato nel 1536, saccheggiato durante le guerre del XVII e XVIII secolo e parzialmente demolito nel 1804 dai prussiani. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, fu quasi completamente distrutto.

Oggi ospita il Museo delle Arti Applicate, ma il pezzo forte è la vista panoramica dalla torre, semplicemente mozzafiato. Tra l’altro se sei studente, presentando la tessera universitaria, salire ti costa solo 1 PLN (~0,20€).

Poznań Park Cytadela con il cimitero militare e monumenti commemorativi immersi nel verde.
Park Cytadela – sentieri, sculture e cimiteri militari

Hai ancora energie? Spero di sì, perché ti serviranno per esplorare l’immenso Park Cytadela. Numerosi sentieri si districano tra alberi, sculture moderne e cimiteri militari della Seconda Guerra Mondiale, un museo a cielo aperto.

Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a Poznań, monumento gotico su Ostrów Tumski, la più antica diocesi della Polonia.
Ostrów Tumski – Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo

Verso il tardo pomeriggio, ti consiglio di dirigerti a Ostrów Tumski, l’isola sull’altra sponda del fiume Warta. Potrai visitare gratuitamente la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo. Nei sotterranei della cattedrale si trovano i cimeli della prima cattedrale polacca del X secolo, sepolture dei primi sovrani polacchi nonché il battistero del 966, l’anno in cui nacque ufficialmente lo stato polacco. Accanto la cattedrale è stato aperto il centro Interattivo della Storia di Ostrów TumskiBrama Poznania” (Porta di Poznań).
Controlla a che ora il sole tramonta, perché da qui, con un po’ di fortuna, potrai godere di un tramonto mozzafiato.

Murale di Śródka a Poznań, colorata opera d’arte urbana che racconta la storia del quartiere con case e personaggi in 3D.
Quartiere Śródka – murales 3D

Infine, prosegui verso la fine di questo mini itinerario, nel quartiere “al di là del fiume”: Śródka.
Non perderti assolutamente il murales tridimensionale accanto alla Chiesa di Santa Margherita, opera dell’artista Radosław Barek. Il murales crea una fantastica illusione ottica che ricostruisce la Śródka di un tempo.

Stary Browar di Poznań, ex birrificio trasformato in centro commerciale e culturale con architettura industriale e moderna.
Stary Browar – ex birrificio, oggi centro culturale e shopping

Sono così giunto al termine del mio itinerario di un giorno a Poznań. Per concludere in bellezza, puoi concederti un po’ di shopping a Stary Browar, un ex birrificio in mattoni oggi trasformato in un centro commerciale.

Insegna del Rogalowe Muzeum di Poznań, museo interattivo dedicato ai tradizionali cornetti di San Martino.
Rogalowe Muzeum Poznania – croissant di San Martino IGP

Se ti avanza ancora un po’ di tempo, ti consiglio una delle attività più belle a Poznań: il Rogalowe Muzeum Poznania. Ti ritroverai catapultato nella storia del croissant di San Martino, dolce simbolo della città, e metterai anche le mani in pasta per preparare tu stesso i buonissimi croissant IGP.
Sempre meglio prenotare in anticipo sul sito ufficiale.

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